| Art. | Oggetto | Contenuto |
| 1 | Requisiti oggettivi e soggettivi |
Il Coni riconosce alle società della Lega Italiana Calcio Professionistico che ne fanno richiesta, per: a) ogni giovane di serie in addestramento tecnico e ogni professionista di età inferiore a 21 anni, un contributo annuo di 5.000 euro; b) gli stessi soggetti, un contributo annuo del 50% della retribuzione minima pattuita tra le associazioni di categoria; c) ogni preparatore atletico, un contributo annuo del 30% dei contributi dovuti alle gestioni previdenziali di competenza. Il contributo è riconosciuto, nel limite di 1 milione di euro annui, fino a esaurimento delle risorse stanziate a favore del Coni e destinate allo sport sociale e giovanile. Il limite di 1 milione è calcolato per il 2019 tenendo conto degli importi residui che il Coni deve ancora erogare all'Inps. |
| 2 | Modalità applicative | Le società chiedono il contributo alla Lega Italiana Calcio Professionistico, che verifica requisiti e regolarità contributiva con il DURC, con una procedura disciplinata con delibera del Consiglio Direttivo che individua: termine di richiesta e di risposta; modalità istruttorie e di reclamo in caso di rigetto. A fine istruttoria, la Lega Pro invia alla FIGC l'elenco dei beneficiari, indicando importo da erogare e causale. Entro 30 giorni la Figc verifica i requisiti di legge e ne dà comunicazione a Lega Pro e Coni. Ricevuta la comunicazione di verifica positiva o decorso tale termine, la Lega Pro richiede le somme al Coni, che le eroga entro 30 giorni. |
| 3 | Limiti di erogazione e gestione dei residui | Se l'ammontare delle richieste di contributo supera il limite annuo previsto, ciascuna è soddisfatta in misura ridotta. Se in un anno la Lega Pro riceve richieste di contributo per un importo totale inferiore a 1 milione di euro, le somme residue sono trasferite all'anno successivo, fino a esaurimento. |
| 4 | Cessazione rapporto con Inps | Dal 2018 cessano le agevolazioni contributive e fiscali ex art. 145, co. 13, legge 23 dicembre 2000, n. 388, e del D.M. 31 gennaio 2003, n. 98. Entro 6 mesi l'Inps trasmette a Coni, Figc e Lega Pro l'elenco delle società che hanno fruito dei benefici sino al 31.12.2017 e della loro entità, indicando le somme che il Coni deve ancora erogare. Entro 30 giorni da tale comunicazione, Coni, Figc e Lega Pro possono formulare rilievi all'Inps: in assenza di rilievi, il Coni all'Inps le somme richieste entro la fine del 2019. |