Adempimenti

Retribuzione d’ingresso per l’assunzione di giornalisti

di Paolo Rossi

L'Inpgi, con la circolare n. 8 del 3 dicembre 2014, rende note le istruzioni per la corretta dichiarazione delle “retribuzioni di ingresso” fissate dall'ultimo rinnovo del Ccnl giornalistico (Fieg e Fnsi) del 24 giugno scorso, al fine di consentire allo stesso Istituto previdenziale di operare le prescritte verifiche in ordine al rispetto dei minimi retributivi imponibili di cui all'art. 1, comma 1, del decreto legge 338/1989. I datori di lavoro interessati, dunque, sono chiamati ad applicare nuove e specifiche modalità di compilazione della denuncia contributiva mensile (procedura DASM), con riguardo, particolarmente, alle nomenclature introdotte per la distinzione delle qualifiche contrattuali riferite ai giornalisti assunti con l'incentivo della retribuzione di ingresso.


La retribuzione di ingresso nel CCNL del 24 giugno 2014 - L'intervento dell'Inpgi fa seguito, dunque, alle peculiari disposizioni introdotte nel settore dell'editoria con la firma dell'accordo di rinnovo del Ccnl giornalistico (Fieg e Fnsi) avvenuta il 24 giugno 2014. Le parti firmatarie dell'accordo, per le assunzioni effettuate nel periodo 1/10/2014 – 30/09/2017 (36 mesi), hanno definito un particolare regime retributivo di ingresso il quale consente alle imprese che assumono nuovo personale giornalistico di raggiungere il minimo sindacale previsto per la qualifica di appartenenza solo dopo tre anni di rapporto di lavoro e con una graduazione progressiva della retribuzione contrattuale fino al completo all'allineamento tabellare, mutuando similmente il meccanismo applicabile ai contratti di apprendistato.
Nel dettaglio, la disposizione contrattuale prevede che le aziende che non abbiano proceduto nei 12 mesi precedenti al licenziamento di personale giornalistico, fatta eccezione per il licenziamento per giusta causa o per raggiunti limiti di età, avente le medesime qualifiche dei giornalisti da contrattualizzare, possano assumere giornalisti che non siano stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nella stessa azienda nei precedenti 5 anni, applicando il trattamento economico e normativo previsto dal Ccnl giornalistico con esclusione di ogni altro trattamento integrativo aziendale.
In presenza di queste condizioni e requisiti, al giornalista assunto è applicata la seguente retribuzione di ingresso:

1. redattore a tempo determinato o indeterminato – in possesso di anzianità giornalistica di oltre 30 mesi – che risultino disoccupati (iscritti all'Inpgi ma che non abbiano un rapporto di lavoro subordinato in essere), inoccupati, o titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: il trattamento economico e normativo è quello previsto per il redattore con meno di 30 mesi di anzianità professionale, per la durata di 36 mesi; al termine dei 36 mesi sarà poi applicato il trattamento previsto per il redattore con più di 30 mesi di anzianità professionale;

2.redattore a tempo determinato o indeterminato – in possesso di anzianità giornalistica inferiore ai 30 mesi – con i medesimi requisiti occupazionali richiamati al punto precedente: il trattamento economico e normativo è quello previsto per il redattore con meno di 30 mesi di anzianità professionale per la durata di 36 mesi, fatta eccezione del minimo tabellare che sarà quello relativo al praticante con più di 12 mesi di servizio maggiorato del 18%; al termine dei 36 mesi sarà poi applicato il trattamento previsto per il redattore con più di 30 mesi di anzianità professionale.


I nuovi codici agganciati alle qualifiche contrattuali con “retribuzioni di ingresso” - Ai fini delle verifiche automatiche sui minimali di retribuzione imponibile, l'Inpgi introduce i nuovi codici qualifica da evidenziare nelle posizioni individuali della procedura DASM. Nelle tabelle contenute nella circolare vengono distinti i periodi in cui sono previsti scatti retributivi. È evidente che, allo scadere del 36° mese di applicazione, il codice qualifica dovrà essere sostituito a cura del datore di lavoro.
Da segnalare, infine, l'obbligo per i datori di lavoro interessati di riportare nel modello ISCR/GIO, a margine della qualifica contrattuale, la dicitura “Retribuzione di ingresso”. Al predetto modello dovrà essere allegata una dichiarazione del datore di lavoro in cui sia attestato che “nei 12 mesi precedenti l'assunzione, fatta eccezione per eventuali licenziamenti per giusta causa o per raggiunti limiti di età, non si è proceduto al licenziamento di personale giornalistico con qualifica di redattore”.

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