Agevolazioni

Dote unica per oltre 50mila disoccupati

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di Francesca Barbieri


La dote unica lavoro supera quota 50mila beneficiari. Il “fulcro” delle politiche attive della Regione Lombardia, avviato nel 2013, ha assegnato finora 51.359 “doti” senza limitazioni di età, per fornire alle persone la possibilità di accedere a percorsi di inserimento lavorativo, con una spesa totale di 98 milioni di euro. Il modello fa perno sui principi di centralità della persona e libertà di scelta dell’operatore, potendo contare su una rete di oltre 750 sportelli di servizi per il lavoro, pubblici e privati accreditati, che operano in concorrenza sul mercato. La persona, a seconda della fascia di intensità d’aiuto cui accede, ha a disposizione una “dote” cioè uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l'operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione. Oltre la metà delle persone inserite appartiene alla fascia 3 “Intensità di aiuto alta”: persone che necessitano di servizi per un periodo medio/lungo e di forte sostegno individuale per la collocazione o ricollocazione nel mercato del lavoro.
Il sistema si è rivelato essere molto efficace soprattutto per i giovani: quasi il 50% delle doti ha riguardato la fascia di età 15/34 anni. Dall’identikit dei beneficiari emerge poi che si tratta in prevalenza di maschi (54% ) e oltre la meta di diplomati (53%).

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