Previdenza

Reddito di cittadinanza, le falle nei controlli Inps

di Giorgio Pogliotti

Per il reddito di cittadinanza emergono alcuni “buchi” sul versante dei controlli. In fase d’avvio l’Inps non potrà verificare il possesso di tutti i requisiti richiesti per le 806mila domande presentate nella prima “finestra” tra il 6 e il 31 marzo.

Saranno controllate in modo puntuale le voci oggetto di convenzioni con altre amministrazioni dello Stato (al momento l’Agenzia delle entrate): dunque i requisiti patrimoniali e reddituali, presenti nella banca dati (Isee, patrimonio mobiliare, immobiliare...