Contenzioso

Il reintegro è corretto solo con il ritorno al reparto

di Giuseppe Bulgarini d'Elci

La Corte di cassazione, con sentenza n. 23016 del 29 ottobre 2014, nel respingere il ricorso di una società avverso una cartella esattoriale, ha affermato il principio per cui il diritto alla reintegrazione del lavoratore illegittimamente licenziato non risulta soddisfatto nel caso in cui, benché sia avvenuta la ricollocazione nell'organico aziendale e siano state pagate le retribuzioni, non sia intervenuto il ripristino effettivo dell'attività lavorativa con reinserimento dei dirigenti sindacali...