Adempimenti

Inail, incentivi e premi per migliorare la sicurezza

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di Mauro Pizzin

Finanziamenti a fondo perduto per incentivare la sicurezza nelle aziende, da un lato, creazione di una cultura d’impresa in tema di salute e sicurezza, premiando e diffondendo le prassi migliori, dall’altro.

Facendo perno su questa doppia leva l’Inail sta lavorando da anni in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, mettendo sul tavolo tramite il Bando Isi risorse per quasi 2,2 miliardi – ripartite fra quasi 30mila progetti - dal 2010 ad oggi e organizzando, nel contempo, il Premio imprese per la sicurezza, in questo caso assieme a Confindustria, dove in palio non ci sono soldi per le aziende vincitrici, se non uno sconto sul tasso dovuto per il calcolo dell’autoliquidazione (OT24).

Per quanto riguarda i finanziamenti erogati a fondo perduto, nel Bando Isi 2018 (che copre l’anno in corso) la dote messa a bilancio dall’istituto assicurativo tocca la cifra record di quasi 370 milioni, contro i quasi 250 della scorsa edizione. Il contributo sarà erogato in conto capitale e potrà coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso con contributo massimo erogabile in questa edizione che può arrivare a 130mila euro.

Anche per questa edizione sono previste delle novità a livello di assi di finanziamento, caratterizzati da risorse ripartite in budget regionali. Come si può osservare nella tabella a fianco, l’Asse 1 (Isi Generalista), in particolare, oltre a portare da 100 a 182 milioni il tesoretto a disposizione delle imprese, ripartisce in maniera netta la torta fra i progetti d’investimento, a cui vanno 180 milioni, e i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, a cui spettano i restanti 2. All’Asse 2 (Isi Tematica) vanno 45 milioni destinati a progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (lo scorso anno erano 44,4), mentre per l’Asse 3 (Isi Amianto), che ha per oggetto progetti di bonifica, vanno 97,4 milioni contro i 60 del 2017. Cambiano, ancora, i destinatari dell’Asse 4 (Isi Micro e piccole imprese): i 10 milioni a bilancio stavolta saranno destinati a progetti destinati a micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature. Restano Invariati a 35 milioni, infine, gli stanziamenti per l’Asse 5 (Isi Agricoltura), di cui 30 destinati alla generalità delle imprese agricole e 5 riservati agli agricoltori under 40 organizzati anche in forma societaria.

Come per i bandi precedenti, anche stavolta le domande d’accesso agli incentivi andranno presentate in modalità telematica, con una procedura valutativa a sportello suddivisa in tre fasi con il “click day” in programma a giugno.Il primo step è previsto dall’11 aprile al 30 maggio, periodo in cui sarà disponibile lo sportello telematico per la presentazione/caricamento delle domande con progetti di investimento.

Si è chiusa invece lo scorso 27 marzo la prima fase di selezione del Premio imprese per la sicurezza 2019, giunto quest’anno alla sesta edizione, e in cui Inail e Confindustria si avvalgono della collaborazione dell’Associazione premio qualità Italia (Apqi) e dell’Ente italiano di accreditamento (Accredia).

In questo caso lo scopo del premio – riservato a tutte le imprese di beni e servizi operanti in Italia, anche non iscritte a Confindustria - è quello di creare cultura di impresa in tema di salute e sicurezza e di diffondere le prassi migliori attraverso il benchmarking attivabile tra i partecipanti, premiando aziende come quelle segnalate nei due articoli a fianco, le quali si distinguono per l’impegno concreto in materia di salute e sicurezza e per i risultati gestionali conseguiti verso il miglioramento continuo su questi temi.

Le categorie dei premi sono suddivise per tipologia di rischio (alto o medio basso) e per dimensione aziendale, distinguendo tra realtà fino a 50 dipendenti, tra 51 e 250 e imprese con un numero di dipendenti oltre 250.

I premi, consistenti in onorificenze simboliche, vengono assegnati sulla base del punteggio conseguito dall’azienda e consistono negli award e nei prize per quelle con punteggio maggiore rispettivamente di 600 e 500 punti. Menzioni sono inoltre previste per le imprese che abbiano sviluppato progetti specifici per la salute e sicurezza.

Per quanto concerne le modalità di partecipazione al premio, dopo la prima fase in cui le aziende sono state registrate e hanno compilato dei questionari on line, farà seguito una seconda fase in cui verrà stilata una lista delle migliori imprese alla luce anche della loro dimensione aziendale e della tipologia di rischio, alle quali verrà richiesta la stesura di un’application. Nella terza e ultima fase, infine, le realtà selezionate in base alle application riceveranno la visita di un team di valutatori esperti appartenenti a Confindustria, Inail, Apqi e Accredia.

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