L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Trasferta del lavoratore

di Cristian Valsiglio

La domanda

Vorrei sapere se è possibile erogare a un dipendente comandato giornalmente in trasferta (Italia) per un periodo continuativo di due anni sia l’indennità di trasferta giornaliera, sia il rimborso chilometrico per il tragitto abitazione dipendente-sede cliente. È corretto in tal caso non assoggettare a contribuzione previdenziale ed imposizione fiscale sia l'indennità di trasferta(italia fino a € 46,48) che il rimborso km? Dovrà essere comunicata al dipendente una nuova sede di lavoro diversa da quella aziendale indicata sulla lettera di assunzione? In caso di risposta affermativa, l'indicazione della sede del cliente preclude il trattamento esente delle indennità di trasferta e chilometriche?

Il quesito posto richiede di affrontare, seppur sinteticamente, i principali aspetti di criticità nella gestione della trasferta. In particolare è necessario approfondire se i requisiti evidenziati, relativamente all'elemento temporale, all'elemento territoriale e all'elemento oggettivo del rimborso, siano rispettosi di quanto indicato al comma 5 dell'art. 51 del t.u.i.r. al fine di fruire di agevolazioni (esenzioni) di carattere fiscale e, in virtù del principio di armonizzazione espresso dall'art...