L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Agevolazioni fiscali decreto crescita

di Salvatore Servidio

La domanda

L’art. 5 del DL 34/2019 prevede importanti modifiche al regime della agevolazioni fiscali per lavoratori, docenti e ricercatori che rientrano in Italia. Detta norma stabilisce che le disposizioni si applcano ai soggetti che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto (quindi dal 2020). Si chiede se coloro che stanno già fruendo dei regimi agevolati debbano continuare a farlo entro i limiti previsti dalla disciplina previgente oppure anche questi ultimi possano fruire del nuovo regime, ampliandone eventualmente la durata e fruendo della diversa imponibilità fiscale.

In riferimento al quesito prospettato, si rileva sommariamente che, il decreto Crescita (D.L. 30.04.2019, n. 34), in vigore dal 1.05.2019, all'art. 5 ha introdotto alcune modifiche alla disciplina su impatriati e rientro dei cervelli, andando a modificare e integrare le normative inerenti (D.Lgs. 147/2015 e D.L. 78/2010, convertito in L. 122/2010). Utile ricordare che fino a tale data spettava per gli impatriati un'esenzione del 50% del reddito di lavoro autonomo o dipendente per 5 anni da quello...