Contrattazione

Nuovo protocollo sugli enti bilaterali delle casse edili artigiane

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di Rossella Quintavalle

Nel confermare gli obiettivi già individuati nel protocollo sulla bilateralità inserito nel rinnovo di gennaio 2014, Anaepa Confartigianato, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai unitamente a Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, il 20 maggio hanno ribadito l'importanza degli enti bilaterali ai fini della gestione di funzioni nei confronti di imprese e lavoratori del comparto, sottoscrivendo un protocollo inerente le casse edili artigiane/edilcasse e l'Ente unificato per la formazione e la sicurezza.

Viene stabilito che alle casse edili artigiane/edilcasse sia destinato un contributo pari al 2,85% della massa salari di ciascuna cassa di cui lo 0,25, sino alla data di effettiva entrata in vigore del fondo sanitario nazionale Sanedil, potrà assorbire quanto destinato dalla contrattazione territoriale e/o da regolamenti/accordi, alle prestazioni socio sanitarie. Dal momento in cui sarà avviato il fondo sanitario, tale percentuale verrà assorbita dal contributo dello 0,60% dovuto al fondo sanitario, mentre la restante aliquota del 2,25 sarà così destinata:
-0,75 ai costi di gestione;
-0,45 alle ulteriori prestazioni a favore degli operai;
-1,05 al rilancio del contratto di settore mediante premialità a favore delle imprese compreso il rimborso malattia infortunio.

Le parti, inoltre, concordano nella necessità di costituire una commissione della bilateralità paritetica, supportata da Cnce, che si interessi principalmente delle situazioni critiche di alcune casse edili al fine di trovare soluzioni idonee alla risoluzione delle diverse problematiche sopravvenute.

Relativamente al finanziamento delle attività degli enti territoriali per la formazione e la sicurezza viene fissato un contributo fino all'1% degli elementi della retribuzione, che le imprese verseranno secondo le modalità stabilite dal secondo livello di contrattazione.

I sottoscrittori annunciano la costituzione dell'Ente nazionale formazione e sicurezza, in sostituzione dell'attuale Formedi e Cncpt il cui finanziamento, posto a carico dei rispettivi organismi paritetici territoriali, anche unificati, è fissato nella misura complessiva dello 0,03%, da destinarsi per il 50% alla funzione formativa e per l'altro 50% alla funzione sicurezza. Tale contributo sarà elevato allo 0,04% contestualmente all'effettiva costituzione dell'ente unico il cui statuto sarà redatto entro 90 giorni dalla stesura del nuovo protocollo.

A decorrere dal 1° ottobre 2019 il costo di gestione degli enti territoriali di formazione e sicurezza, anche unificati, comprensivo del costo del personale, non potrà superare il 30% del contributo territorialmente previsto.

Gli enti bilaterali dovranno incentrare i loro servizi a favore delle aziende e dei lavoratori e in particolar modo rafforzare la formazione mirata all'addestramento professionale e all'implementazione delle già acquisite competenze necessarie per far fronte ai nuovi sistemi tecnologici utilizzati nel settore delle costruzioni. Le retribuzioni applicate ai dipendenti degli enti bilaterali, saranno quelle previste dal Ccnl edilizia, mentre le cariche rivestite all'interno della Cnce, e dell'Ente nazionale formazione e sicurezza, sono da considerarsi svolte a titolo gratuito.

A decorrere dall'approvazione del bilancio 2020/2021 non sarà consentita alcuna forma di compenso laddove già prevista dalle prassi in essere, ad eccezione dei compensi previsti per il collegio sindacale. Le parti, inoltre, ravvisano la necessità di attuare anche sull'intero territorio nazionale l'accorpamento tra scuola edile e Cpt.

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