L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Permessi legge 104/1992

di Imbriaci Silvano

La domanda

Tra la domanda di permessi ex legge 104/1992, da fruire ad ore da parte del lavoratore disabile, e l'effettiva autorizzazione rilasciata dall'INPS, trascorre un periodo, a volte anche lungo di un mese o due, in cui il lavoratore è nella situazione in cui potenzialmente dovrebbe averne diritto, ma ancora non è in possesso del documento autorizzativo. Può iniziare a fruire delle ore e poi l'azienda scomputa l'importo corrispondente dall'uniemens o nel frattempo deve utilizzare le proprie ore di ferie senza possibilità di recupero? Nel caso in cui il disabile debba sottoporsi a visita medica in altra città il coniuge che lo accompagna ha diritto al permesso grave infermità di cui al D.Lgs 53/2000?

Il presupposto per il diritto ai permessi ex l. n. 104 è rappresentato dalla situazione di handicap in stato di gravità come accertata in sede di apposita Commissione ASL (relativamente alla propria situazione o a quella del familiare che si assiste). Una volta presentata la domanda all’INPS i tempi che normalmente occorrono per il rilascio dell’autorizzazione non possono pregiudicare il diritto del beneficiario. Per questo il lavoratore può, dal giorno successivo alla presentazione della domanda...