L'esperto rispondeContrattazione

Part-time a tempo determinato

di Josef Tschoell

La domanda

Una lavoratrice dipendente madre di figlia convivente di 11 anni portatrice di handicap ha sin dal rientro dal congedo parentale richiesto e ottenuto la trasformazione del contratto in part-time. La trasformazione di orario è tuttavia a termine e viene puntualmente prorogata all'inizio dell'anno successivo. Può la lavoratrice in virtù del fatto che avendo già concesso la trasformazione il datore ha implicitamente riconosciuto sussistente l'utilità di una prestazione a tempo ridotto e in virtù della priorità della richiesta di trasformazione riconosciuta dalla legge ai genitori di figli con handicap pretendere che il datore tolga il termine rendendo definitivo il tempo parziale? Il CCNL applicato è Commercio e non c'è contratto aziendale.

Il CCNL per il commercio prevede un diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro unicamente a favore dei lavoratori affetti da patologie oncologiche. Per i genitori di portatori di handicap grave, comprovato dai Servizi Sanitari competenti per territorio, che richiedano il passaggio a tempo parziale, è previsto un diritto di precedenza rispetto agli altri lavoratori. Le previsioni contrattuali sono in linea con quanto previsto dall’art. 8, commi 3 – 5, D.Lgs. 81/2015. Il comma 5 prevede “in...