Rapporti di lavoro

Demansionamento, margini di manovra più ampi per i datori con il criterio formale

di Monica Lambrou

Può procedere a un vero e proprio demansionamento del lavoratore ogniqualvolta ciò sia reso necessario da una «modifica degli assetti organizzativi aziendali»

La nuova versione dell’articolo 2103 del Codice civile, introdotta con il Jobs act (Dlgs 81/2015), ha permesso l’emersione di una nuova concezione di flessibilità delle mansioni durante il rapporto di lavoro, fornendo una maggiore tutela nei confronti del datore di lavoro e superando il principio di necessaria – e assoluta – equivalenza tra i vecchi e i nuovi compiti attribuiti al lavoratore in caso di esercizio dello ius variandi.

I giudici non sono più chiamati, come in passato, a valutare in concreto...