Rapporti di lavoro

Novità per il lavoro nella manovra 2019

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di Pietro Gremigni

Agevolazioni mirate in materia di sgravi contributivi e riduzione generalizzata dei premi Inail sono due tra gli interventi a favore della riduzione del costo del lavoro contenuti nella legge di bilancio 2019. Seguono altri interventi in materia di maternità e paternità e un rafforzamento dell'attività ispettiva correlato ad un incremento di una serie di sanzioni amministrative i cui proventi sono destinati a rafforzare la vigilanza.
Vediamo le misure che riguardano il rapporto di lavoro nella manovra 2019.

Incentivi economici e sgravi contributivi

Assunzione giovani al sud: con risorse pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 e nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato di soggetti che non abbiano compiuto 35 anni di età, ovvero di soggetti di almeno 35 anni di età privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi nelle regioni del sud d'Italia, spetta l'esonero contributivo fino al 100%, nel limite massimo di importo su base annua pari a 8.060 euro. L'esonero è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.

Autotrasporto: l'assunzione a tempo indeterminato dal 1o gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020, di conducenti di autotrasporto dalle imprese di autotrasporto, dà diritto ad un rimborso in misura pari al 50 per cento del totale delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all'esercizio dell'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi.
Sono interessati i conducenti che non abbiano compiuto il 35° anno di età alla data del 1° gennaio 2019, inquadrati con le qualifiche Q1, Q2 o Q3 previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro-Logistica, trasporto merci e spedizione.
Il rimborso è erogato da ciascuna impresa entro sei mesi dalla data di decorrenza del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Le imprese coinvolte sono quelle di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano. Alle medesime imprese spetta una detrazione totale dall'imposta lorda per una quota pari ai rimborsi erogati, fino a un ammontare complessivo degli stessi non superiore a 1.500 euro totali per ciascun periodo d'imposta.
Nel caso di conducenti già assunti e già inquadrati nelle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, il rimborso è erogato da ciascuna impresa entro il 30 giugno 2019.

Reinserimenti mirati disabili: l'INAIL rimborserà al datore di lavoro il 60% della retribuzione corrisposta alla persona disabile destinataria di un progetto di reinserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro, che alla cessazione dello stato di inabilità temporanea assoluta non sia in grado di lavorare senza la realizzazione degli interventi progettati.
Qualora gli interventi individuati nell'ambito del progetto di reinserimento lavorativo personalizzato non siano attuati per immotivato unilaterale recesso del datore di lavoro, quest'ultimo è tenuto a restituire all'INAIL l'intero importo del rimborso.

Assunzione laureati e ricercatori: Ai datori di lavoro privati, eccetto quelli domestici, che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato lavoratori laureati con meno di 30 anni o ricercatori co meno di 34 anni spetta l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata.
Il beneficio spetta anche nel caso di trasformazione, avvenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, di un contratto di lavoro a tempo determinato.
Nelle ipotesi di fruizione parziale dell'esonero, l'eventuale nuova assunzione a tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, permetterà di godere dell'esonero per il periodo residuo utile alla sua piena fruizione.
Più in specifico l'assunzione a tempo indeterminato (anche part time) interessa:
a) cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del 30° anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;
b) cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del 34° anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.
Infine l'esonero spetta nel rispetto delle norme dell'Unione europea in materia di aiuti « de minimis »

Ammortizzatori sociali
Viene concesso il trattamento di mobilità in deroga nel limite massimo di dodici mesi, anche in favore dei lavoratori che hanno cessato la CIG in deroga nel periodo dal 1° dicembre 2017 al 31 dicembre 2018 e non hanno diritto all'indennità di disoccupazione NASpI, nonché a coloro che erano occupati in imprese situate in aree di crisi industriale complessa.

Paternità
I giorni di permesso per il padre lavoratore a titolo di congedo di paternità obbligatorio passano da 4 a 5 giorni per il 2019.
Inoltre anche per il 2019 il padre lavoratore può astenersi per un periodo ulteriore di un giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

Maternità
La legge di bilancio prevede un'ulteriore modalità di fruizione del congedo di maternità obbligatorio, oltre a quelli già previsti e cioé dopo il parto entro però i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.

Lavoro agile
I datori di lavoro pubblici e privati che stipulano accordi per l'esecuzione della prestazione di lavoro in modalità agile sono tenuti in ogni caso a riconoscere priorità alle richieste di esecuzione del rapporto di lavoro in modalità agile formulate dalle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità, ovvero dai lavoratori con figli in condizioni di disabilità.

Violazioni e sanzioni
L'Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad assumere a tempo indeterminato, con un incremento della dotazione organica, un contingente di personale prevalentemente ispettivo pari a quasi mille lavoratori per il triennio 2019-2021.
Vengono poi incrementati gli importi delle seguenti sanzioni in materia di lavoro:
1)del 20 per cento per quanto riguarda gli importi dovuti per la violazione delle disposizioni in materia:
-di lavoro irregolare;
-di esercizio non autorizzato dell'attività di somministrazione;
-di omesse comunicazioni in materia di lavoro transnazionale;
-di violazione alla disciplina dell'orario di lavoro.
2) del 10 per cento per quanto riguarda gli importi dovuti per la violazione delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, sanzionate in via amministrativa o penale, recentemente già innalzate dal 1° luglio 2018;
3) del 20 per cento per quanto riguarda gli importi dovuti per la violazione delle altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, da individuare con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Le maggiorazioni sono raddoppiate qualora, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

Premi INAIL
Viene disposta una riduzione dei premi e contributi INAIL, attraverso una revisione delle tariffe, con effetto dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2021.
Per consentire l'applicazione delle nuove tariffe a decorrere dal 1° gennaio 2019, il termine del 31 dicembre previsto per la consegna delle basi di calcolo è differito, per il 2019, al 31 marzo dello stesso anno. Sempre in relazione al 2019 sono differiti al 16 maggio 2019 i termini di presentazione della denuncia salari e dell'autoliquidazione dei premi.
In caso di pagamento del premio in quattro rate i termini di scadenza della prima e della seconda rata per il 2019 sono unificati al 16 maggio del medesimo anno. Restano ferme le altre due scadenze del 16 agosto e del 16 novembre per le restanti rate.
La norma sopprime il premio supplementare dovuto da alcuni datori di lavoro, in relazione all'incidenza delle retribuzioni concernenti gli operai esposti ad inalazioni di silice libera o di amianto in determinate concentrazioni.
Si escludono poi i premi INAIL dall'ambito di applicazione delle riduzioni contributive relative al settore edile.
Viene infine ridotta dal 130 per mille al 110 per mille il tasso massimo, applicabile, per le lavorazioni più pericolose, al valore di base del premio INAIL.

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