Contrattazione

Il Testo Unico sulla rappresentanza si rinnova

di Antonio Carlo Scacco

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Le funzioni già attribuite al Cnel nel Testo Unico sulla rappresentanza del gennaio 2014 circa la raccolta del dato elettorale e della relativa ponderazione con il dato associativo, saranno di competenza dell'Inps: è uno dei punti qualificanti l'Accordo tra Confindustria e Cgil Cisl Uil sottoscritto il 4 luglio scorso. La prima parte del citato Testo Unico prevede, infatti, che per misurare la rappresentanza delle organizzazioni sindacali aderenti si computano le deleghe per i contributi sindacali conferite dai lavoratori (dato associativo), nonché i voti raccolti in occasione delle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (dato elettorale). Tali dati, raccolti dall'Inps attraverso la elaborazione delle dichiarazioni periodiche, venivano trasmesse al Cnel, il quale provvedeva a ponderare le due diverse componenti, assegnando un peso del 50% per ciascuna di esse. Una Convenzione sottoscritta il 16 marzo 2015 aveva già assegnato all'Inps il servizio di raccolta, elaborazione e comunicazione del numero delle deleghe sindacali relative a ciascun ambito di applicazione dei contratti collettivi nazionali riconducibili a Confindustria (si veda in proposito la circolare 76/2015 per le modalità operative di compilazione degli Uniemens). I nuovi compiti assegnati all'istituto previdenziale, pertanto, richiederanno una integrazione della predetta convenzione. Più in particolare, le funzioni di ponderazione dovranno essere assolte dall'Inps entro il 15 maggio dell'anno successivo a quello cui si riferisce la raccolta dei dati e comunicate via pec, entro la fine dello stesso mese, a ciascuna organizzazione sindacale interessata.
Modifiche sono state apportate anche alle modalità di raccolta dei consensi espressi in occasione del rinnovo delle Rsu. Dal prossimo anno la raccolta avverrà fino al 10 dicembre (precedentemente il 31 luglio). Conseguentemente il dato elettorale sarà desunto dai verbali delle elezioni entro il 20 gennaio dell'anno successivo, mentre le relative operazioni di verifica dovranno essere concluse e i relativi risultati comunicati a mezzo pec non più tardi del 31 dello stesso mese. Nei successivi 10 giorni di calendario il capo dell'Ispettorato territoriale del lavoro, in veste di presidente del Comitato provinciale dei garanti, comunica l'esito delle votazioni all'Inps.
Sul fronte associativo, invece, le verifiche circa gli iscritti si concluderanno, anche con l'ausilio delle associazioni datoriali, entro 30 giorni dall'invio del dato (che per ciascun anno si conclude con l'invio dell'Uniemens relativo al mese di dicembre del medesimo anno). Previsto infine un apposito Comitato di gestione, presieduto da un rappresentante del ministero del Lavoro e composto dai rappresentanti delle parti fimatarie l'accordo, il quale provvederà entro il mese di luglio a proclamare i risultati della misurazione della rappresentanza attraverso un apposito verbale di certificazione (solo a partire dal 2019). Allo stesso Comitato, che si doterà di apposito regolamento di funzionamento, sarà attribuito l'esame delle istanze e delle eventuali osservazioni avanzate dalle parti firmatarie dell'Accordo.

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