L'esperto rispondeRapporti di lavoro

Quando scatta l’incentivo per assumere i beneficiari della Naspi

di Mauro Marrucci

La domanda

Un’azienda ha avuto in forza un lavoratore percettore di Naspi con contratto a termine della durata di oltre sei mesi. Non ha pertanto sfruttato la possibilità di accedere all’incentivo trasformando il contratto a tempo indeterminato prima del compiersi dei sei mesi di rapporto a termine. Alla scadenza del contratto, il rapporto termina ed il lavoratore farà nuovamente richiesta di Naspi. Qualora la stessa azienda riassuma il lavoratore a tempo indeterminato e pieno dopo tre settimane, avrà diritto allo sgravio? O il fatto che abbia avuto un contratto a termine di oltre sei mesi con lo stesso datore di lavoro impedisce, in assoluto, di godere dell’incentivo?

L’incentivo richiamato nel quesito è quello istituito dall’articolo 7, comma 5, lettera b), del Dl 76/2013, che ha modificato quello già previsto dall’articolo 2 della legge 92/2012, a favore di datori di lavoro che assumano soggetti (privi di occupazione) percettori di NASpI con contratto a tempo pieno e indeterminato. Per i rapporti instaurati dal 24 settembre 2015, la misura del beneficio è pari al 20% dell’indennità mensile residua di disoccupazione ancora spettante al lavoratore. La disposizione...