Previdenza

Prenotabile l’assegno di ricollocazione in Cigs

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di Matteo Prioschi

Da ieri i lavoratori coinvolti in accordi di ricollocazione possono prenotare l'assegno di ricollocazione tramite il sito dell'Anpal. È stata la stessa Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro a darne notizia con la nota 9352 che contiene anche le indicazioni sulla procedura da seguire.

In base all'articolo 1, comma 136, della legge 205/2017, i dipendenti in Cigs per crisi aziendale o riorganizzazione, coinvolti in accordi di ricollocazione, possono chiedere l'assegno di ricollocazione durante la Cigs e non dopo aver perso il lavoro.

La prenotazione va fatta, tramite registrazione al sito dell'Anpal, entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo tra impresa e sindacati. Alla scadenza dei 30 giorni, viene effettuata una verifica relativa alla stipulazione dell'accordo e domanda di Cigs. In caso di esito favorevole viene comunicata al lavoratore, tramite email, la possibilità di completare entro 30 giorni la richiesta.

Sono previsti tre casi di rifiuto: perché il richiedente non è incluso nell'elenco dei destinatari della Cigs; per prenotazione effettuata oltre il trentesimo giorno; per prenotazione nei tempi richiesti ma i posti previsti nell'accordo sono esauriti.

Sul fronte aziende, a integrazione della nota 7185/2018, la nota diffusa ieri comunica che i datori di lavoro, oltre all'accordo di ricollocazione ed entro 7 giorni dalla sottoscrizione dello stesso, devono inviare all'Anpal un elenco in formato excel dei lavoratori coinvolti nel programma di riorganizzazione o di crisi aziendale.

Sul sito dell'Anpal è disponibile un manuale con le indicazioni per la registrazione e la prenotazione dell'assegno e informazioni possono essere chieste tramite email a info@anpal.gov.it o telefono all'800.00.00.39

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