Adempimenti

Rinnovata la procedura del Durc online

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di Arturo Rossi

Importanti novità per la procedura Durc online sono partite dal 21 settembre 2017.
Tra quelle di particolare rilevanza, la possibilità di inserire richieste Durc per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata, che fino adesso erano richieste ancora in maniera cartacea.
In maniera specifica, l'accesso è consentito alle Stazioni Appaltanti, ai liberi professionisti, che pertanto risultano inseriti come nuova voce nel menù dei profili già presenti in procedura, nonché ai loro delegati.
I profili da selezionare sono "libero professionista" o "delegato" e, in tal caso, successiva scelta "libero professionista".
Si precisa, che viene generata la richiesta se il codice fiscale risulta presente nella gestione dei Liberi Professionisti.
I termini riferiti alle modalità di verifica, stabiliti dall'articolo 4 del D.L. 34/2014, che esclude i due mesi precedenti la richiesta di verifica automatizzata, dovranno essere parametrati in relazione alle scadenze previste per gli adempimenti fiscali, analogamente a quanto già in uso per i lavoratori autonomi, Artigiani e Commercianti, con riferimento alla contribuzione eccedente il minimale.
Quanto sopra, in attesa del rilascio completo quando saranno disponibili negli archivi dei Liberi professionisti, i redditi fino al 2014 e l'integrazione con un servizio di verifica automatica della situazione debitoria.
Con il presente rilascio, i debiti presso Agente della Riscossione vengono comunque evidenziati all'interno della gestione.
L'invito a regolarizzare è stato modificato con la presenza della gestione dei LP e con la nuova dicitura nella sezione dedicata ai pagamenti ("Gestione Liberi professionisti: causale PXX e P10 per i contributi e POC per le sanzioni, con code-line 888888888888").
In fase di definizione del Durc NON REGOLARE, è stata inserita la nuova gestione di irregolarità LP nella generazione del certificato, anche nella versione in tedesco.
Attenzione a chi ha aderito alla c.d. rottamazione cartelle ai sensi dell'art. 6 del D.L. n. 193/2016; infatti, si procederà all'annullamento dei Durc rilasciati, in caso di revoca della definizione agevolata pervenuta dall'Adr. I Durc da annullare, in base a quanto disposto dalla circolare n. 80/2017, devono avere data di validazione maggiore del 24 maggio 2017 e devono presentare la nota nella quale, da sistema, è stata registrata la comunicazione da parte dell'Adr che il contribuente ha presentato la dichiarazione di definizione agevolata. Nei prossimi giorni, AdR fornirà le informazioni riferite ai contribuenti che non hanno versato la prima rata scaduta il 31 luglio 2017 ovvero dei contribuenti che sono stati esclusi dal procedimento di definizione agevolata.
A decorrere dal 1° ottobre 2017 sarà inibito l'accesso a Durc On Line per i soggetti non muniti di PIN dispositivo. L'informativa verrà contenuta in un apposito messaggio in corso di pubblicazione, per consentire agli interessati di provvedere alla conversione del Pin attualmente in uso.

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