Contenzioso

Presenze falsificate, la tenuità del danno non riduce la pena

di Giampiero Falasca

I “furbetti del cartellino” che, falsificando la propria presenza in servizio, causano un danno al datore di lavoro di circa 142 euro, oltre a commettere il reato di truffa, non possono invocare – per ottenere uno sconto di pena – l’attenuante della «speciale tenuità del danno patrimoniale» causato alla persona offesa.

Con questa motivazione, giustamente molto rigorosa, la Corte d’appello di Napoli, sezione penale, ha ricostruito il regime sanzionatorio applicabile ai dipendenti pubblici che falsificano...