Nel 2025, secondo quanto previsto dal Consiglio europeo, il tasso minimo di partecipazione alle attività di istruzione e formazione per i 25-64enni dovrà attestarsi al 47 per cento. Un obiettivo dal cui raggiungimento l’Italia appare ancora molto lontana. Trend evidente se si considera, come ripercorre un report di Assolombarda, che la quota di laureati di cui può disporre il mercato del lavoro italiano è ancora troppo bassa rispetto al panorama europeo: l’incidenza dei laureati sulla popolazione...

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