Pensioni, dall’Inps i nuovi valori contributivi 2026: minimale, massimale e soglie aggiornate
Nella circolare 6 dell’Inps, tutti i valori da applicare nel 2026
Con la circolare 6/2026, Inps ha comunicato i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della retribuzione a fini contributivi e gli altri valori necessari per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale, tenuto conto della perequazione automatica delle pensioni che, con riferimento al 2025, è stata pari all’1,4 per cento.
Il minimale di retribuzione giornaliera, che per legge è pari al 9,5% del trattamento minimo mensile di pensione del fondo pensione lavoratori dipendenti, nel 2026 è di 58,13 euro. Tale importo rileva quale retribuzione minima imponibile ai fini del versamento della contribuzione previdenziale Ivs (invalidità, vecchiaia e superstiti) e assistenziale. In caso di lavoro part time, la retribuzione minima oraria è di 8,72 euro a fronte di orario pieno di 40 ore settimanali e di 8,07 euro se le ore sono 36.
La prima fascia di retribuzione, oltre la quale ai dipendenti pubblici e privati si applica l’aliquota aggiuntiva dell’1% è paria 56.224,00 euro, che corrisponde a 4.685,00 al mese per dodici mensilità.
Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori soggetti interamente al metodo di calcolo contributivo è di 122.295,00 euro. Sulla quota di retribuzione oltre tale importo non devono essere versati i contributi.
Nel comparto pubblico, invece, è di 222.925,00 euro il massimale contributivo per i direttori generali, amministrativi e sanitari delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere e per i direttori scientifici degli Irccs di diritto pubblico.
Tra le varie voci che non concorrono alla determinazione della retribuzione imponibile ai fini contributivi, Inps ricorda l’indennità di trasferta in Italia (46,48 euro valore intero), la trasferta all’estero (77,47 euro), l’indennità di trasferimento in Italia (1.549, 37 euro) o all’estero (4.648,11 euro).
Aggiornato anche l’importo dell’indennità annuale che spetta a chi beneficia del congedo straordinario per assistere persone con disabilità in situazione di gravità, pari a 57.837,00 euro.
La circolare, oltre a indicare numerosi altri importi di riferimento, ricorda che, qualora per il versamento dei contributi relativi a gennaio 2026 non si sia tenuto conto di questi valori aggiornati, si può regolarizzare la situazione entro il 16 di aprile.
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