Previdenza

All’esame l’accordo sul cumulo gratuito

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di Federica Micardi

Oggi potrebbe essere il punto di svolta per il cumulo gratuito per i professionisti. Alle 18 una conferenza stampa tra Adepp - l’associazione delle Casse - e l’Inps dovrebbe comunicare che è stata trovato un accordo per l’applicazione pratica del cumulo gratuito introdotto dalla legge 232/2016.

L’annuncio della trovata convenzione è successivo all’assemblea Adepp, convocata sempre oggi alle 16 per dare il nullaosta definitivo a un testo su cui, ancora oggi, si stanno facendo limature e correzioni.

Può chiedere il cumulo gratuito il professionista non ancora pensionato - anche se ha maturato i requisiti della pensione - al momento della richiesta di pensione; ad oggi sono arrivate alle Casse meno di 500 domande ma i soggetti potenzialmente interessati sono molti.

L’ente istruttore, incaricato di avviare la pratica, è quello di ultima iscrizione.

Sulla creazione della provvista sono state stabilite delle regole per cui l’Inps - per legge - è sempre l’ente pagatore (anche se il soggetto non ha contributi Inps) e mette in procedura l’importo che ogni ente di previdenza deve dare come provvista, e le Casse coinvolte hanno tre mesi di tempo per fare le verifiche del caso e dare un nullaosta formale.

Il cumulo, in presenza di pensione di vecchiaia è a formazione progressiva (circolare Inps 140/2017) e può accadere che si siano già maturati i requisiti Inps per la pensione ma non ancora quelli della Cassa; in questo caso la verifica viene data a posteriori dalla Cassa sempre entro tre mesi.

Il prossimo step prevede che ogni Cassa sottoscriva la convenzione con l’Inps, ultimo passaggio per far diventare il cumulo gratuito operativo anche per i professionisti.

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