Appalti di servizi: software a rischio per il committente
La proprietà e la gestione dei sistemi possono minare l’autonomia dell’appaltatore. I giudici spesso dichiarano illegittimo l’affidamento in base al potere direttivo
Intelligenza artificiale e appalti, ovvero un’opportunità di grande sviluppo e modernizzazione ma, al contempo, un fattore di rischio nell’attuale contesto normativo, specialmente per il committente. Sempre più spesso, infatti, negli appalti di servizi sono utilizzate tecnologie - quali sistemi di automazione, software di organizzazione dei processi e sistemi di controlli digitali - di proprietà del committente, alimentati con dati e gestiti direttamente dal committente. Ma se, da un lato, questi...
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Tribunale

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