Assegno unico senza nuova domanda. Da comunicare solo nuove variazioni
Dalla mensilità di marzo importi maggiorati dell’1,4% in base alla variazione del costo della vita
I nuclei familiari che stanno già beneficiando dell’assegno unico universale, per continuare a percepirlo nel corso del 2026, non dovranno presentare una nuova domanda, a meno che quella precedentemente trasmessa all’Inps non sia decaduta, revocata, rinunciata o respinta.
Lo ha comunicato l’Istituto nella circolare 7, pubblicata il 30 gennaio 2026. L’ente di previdenza ha ricordato che l’assegno unico è erogato d’ufficio, in continuità, per chi ha già beneficiato della misura, nel caso in cui negli...





