Contrattazione

Bancari, il contatore del Foc segna 21.534 giovani assunti

immagine non disponibile

di Cristina Casadei

Già il 25 febbraio scorso Abi e i sindacati hanno confermato la piena operatività del Fondo per l’occupazione, ma nella trattativa per il rinnovo del contratto dei bancari prende quota non solo la riconferma dello strumento. I sindacati, Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin, ne chiedono infatti un rafforzamento e del resto le banche stesse ne rilevano il ruolo fondamentale per le assunzioni dei giovani. E non solo, visto l’ampio raggio d’azione che questo strumento ha dopo la sua riforma di inizio 2018. Gli ultimi dati diffusi da Abi in marzo, dicono che il fondo ha sostenuto altre mille assunzioni a tempo indeterminato. Così il contatore del fondo, tra assunzioni e stabilizzazioni, dal 2012 ad oggi, fa segnare 21.534 domande di prestazione, presentate da 249 imprese del settore, per un impegno complessivo di spesa di oltre 164 milioni di euro. Il 57% delle assunzioni ha riguardato il personale femminile e il 43% gli uomini. È questo il bilancio che Abi comunica per il Foc che, scrivono le banche, «rappresenta uno strumento bilaterale all’avanguardia nelle politiche attive del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e con significativa valenza sociale, tenuto anche conto delle prestazioni sperimentali introdotte lo scorso anno».

Il Foc è uno dei pilastri del contratto e ne va esteso il raggio d’azione, hanno scritto i sindacati nella piattaforma che adesso dovrà essere approvata dai lavoratori prima di essere presentata ad Abi. Il raggio d’azione dovrà essere esteso con la maggiorazione degli incentivi collegati all’effettivo impiego al Sud. Inoltre la solidarietà espansiva dovrà prevedere un intervento più importante sulla retribuzione persa: oggi è al 25%, per i sindacati bisogna giungere alla copertura del 50%. Infine i rappresentanti dei lavoratori chiedono di individuare una quota percentuale obbligatoria e preliminare delle assunzioni dal Fondo emergenziale che oggi sono finanziate dal Foc. E considerando che il Foc è alimentato, prevalentemente, dal contributo dei dipendenti, per i sindacati deve essere presieduto dalla componente sindacale e non più con il meccanismo dell’alternanza per cui una tornata le banche ne hanno la presidenza e i sindacati la vicepresidenza e la tornata successiva viceversa.

Per saperne di piùRiproduzione riservata ©