SpecialiI Supplementi

Buoni pasto, la legge di bilancio modifica il regime fiscale

di Massimiliano Matteucci

N. 2

Guida al Lavoro

Il contributo esamina la disciplina dei buoni pasto quali fringe benefit, analizzandone l'inquadramento giuridico, il regime fiscale e le recenti modifiche normative introdotte dalla legge di bilancio 2026. Particolare attenzione è dedicata alle soglie di esenzione IRPEF, alle modalità alternative di erogazione del servizio di ristorazione e alla natura assistenziale del beneficio. L'analisi giurisprudenziale conferma l'estraneità dei buoni pasto alla retribuzione ordinaria e la loro esclusione dal trattamento economico spettante in caso di ferie e assenze tutelate

I buoni pasto, noti anche come ticket restaurant, rientrano nell' ampia categoria dei fringe benefit. Pur non esistendo una definizione legislativa unitaria, essi possono essere qualificati come compensi in natura, erogati sotto forma di beni o servizi da parte del datore di lavoro, in aggiunta alla retribuzione mensile e per finalità non strettamente connesse alla prestazione lavorativa.

Regime fiscale e limite di esenzione

Fino al 31 dicembre 2025 erano escluse dalla formazione della base imponibile ai fini IRPEF le prestazioni...