Rapporti di lavoro

Caso Sinner: giustizia sportiva e del lavoro tra norme incerte ed accordi risolutivi

Tra le analogie che si possono cogliere: l’ampia discrezionalità decisoria che li caratterizza, dovuta anche alle incertezze interpretative di norme non sempre lineari

di Marco Di Liberto e Roberta Di Vieto

La stampa ha dato grande risalto all’accordo transattivo recentemente concluso tra l’atleta Jannik Sinner, tennista numero uno al mondo nel ranking ATP, e la Wada - World Anti-Doping Agency, accordo con il quale si è concluso con la concordata squalifica dell’atleta per tre mesi il giudizio d’appello promosso dall’agenzia antidoping avanti il TAS – Tribunale Arbitrale dello Sport.

I primi commenti giornalistici sono incentrati principalmente sui profili sportivi del caso, ma sono stati accompagnati...