Caso Sinner: giustizia sportiva e del lavoro tra norme incerte ed accordi risolutivi
Tra le analogie che si possono cogliere: l’ampia discrezionalità decisoria che li caratterizza, dovuta anche alle incertezze interpretative di norme non sempre lineari
La stampa ha dato grande risalto all’accordo transattivo recentemente concluso tra l’atleta Jannik Sinner, tennista numero uno al mondo nel ranking ATP, e la Wada - World Anti-Doping Agency, accordo con il quale si è concluso con la concordata squalifica dell’atleta per tre mesi il giudizio d’appello promosso dall’agenzia antidoping avanti il TAS – Tribunale Arbitrale dello Sport.
I primi commenti giornalistici sono incentrati principalmente sui profili sportivi del caso, ma sono stati accompagnati...