Cessione di ramo di azienda e diritto del lavoratore allo stipendio in caso di nullità
Secondo la Cassazione il pagamento degli stipendi da parte del cessionario non vale a liberare il cedente dopo la sentenza di nullità
La Corte di cassazione, con ordinanza 31185/2025 del 28 novembre, è tornata a occuparsi del tema della natura degli importi dovuti dalla datrice di lavoro cedente ai dipendenti ceduti nell’ambito di un trasferimento di ramo d’azienda ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile a seguito di dichiarazione di nullità dell’atto traslativo. In particolare, la Cassazione ha confermato il recente orientamento giurisprudenziale secondo cui la fattispecie di trasferimento di azienda non può essere assimilata...
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Sezione Lavoro



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