ApprofondimentoContenzioso

Condanna per stalking ed effetti sul rapporto di lavoro

di Pasquale Dui, Luigi Antonio Beccaria

N. 1

Guida al Lavoro

La vicenda riguarda un lavoratore che era stato licenziato in ragione di una condanna penale definitiva alla pena di anni due, mesi sei e giorni sei di reclusione per i reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e danneggiamento, commessi nei confronti dell'ex coniuge, in un contesto esclusivamente familiare ed estraneo all'ambito lavorativo

Massima

  • Giusta causa – nozione legale – condotta extralavorativa – rilievo penale – sentenza irrevocabile di condanna – giusta causa - sussiste Cass. civ., sez. lav. 11 dicembre 2025, n. 32359

    È certamente sussumibile nella nozione legale di giusta causa di licenziamento una condotta extralavorativa avente rilievo penale e sfociata in una sentenza irrevocabile di condanna, caratterizzata da forme di violenza fisica o psichica, non sporadiche ma abituali, tanto più ove le mansioni del lavoratore comportino un costante contatto con il pubblico ed esigano un rigoroso rispetto verso gli utenti e capacità di autocontrollo

Ricostruzione del fatto e del giudizio di merito

La Corte d'appello di Napoli, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato nel febbraio 2023 dalla società per azioni datrice nei confronti di un proprio dipendente, operatore ecologico, condannando la società medesima alla reintegrazione nel posto di lavoro e al risarcimento del danno nella misura di dodici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.
La Corte territoriale ha ricostruito la vicenda evidenziando che il lavoratore...

  • [1] Cfr. Cass. n. 267/2024; n. 28368/2021; n. 16268/2015.

  • [2] Cfr., ex multis, Cass. n. 2830/2016; n. 4060/2011; n. 33811/2021.