Contenzioso

Contratto di agenzia, modifiche unilaterali solo se riducono il monte provvigioni

La Cassazione: per ampliare la zona dell’agente serve sempre il suo consenso. Possibile una modifica “mista” che rispetti l’equilibrio contrattuale

La facoltà della preponente di modificare unilateralmente le condizioni del contratto di agenzia, prevista dall’Accordo economico collettivo (Aec) di settore, opera solo per le variazioni che comportino riduzioni del monte provvigioni dell’agente; lo ius variandi non può invece essere esercitato in aumento/ampliamento anche nel caso in cui porti con sé un incremento potenziale delle provvigioni. Le modifiche che ampliano il perimetro del contratto necessitano, infatti, del consenso dell’agente secondo...