Contrattazione

Contratto di lavoro occasionale attivabile anche per un mese consecutivo

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di Matteo Prioschi


È possibile attivare un contratto di prestazione occasionale per un mese, così come si può remunerare nello stesso modo l'attività svolta da un deejay. Sono alcune delle indicazioni fornite dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro nelle Faq (frequently asked question) riguardanti la nuova normativa sul lavoro occasionale che ha sostituito quella sul lavoro accessorio (voucher).

I committenti “non persone” per remunerare le prestazioni di lavoro occasionale devono utilizzare il contratto di prestazione occasionale. In base all'articolo 54 bis, comma 13, del Dl 50/2017 con questo contratto si acquisiscono «prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità». Una definizione che ha fatto sorgere la domanda se le attività, oltre a rispettare le soglie di importo per prestatore e utilizzatore previste annualmente, debbano anche essere saltuarie.

Dubbio che si ritrova in una delle Faq a cui ha dato risposta la Fondazione studi: il concetto di occasionalità è solo economico e relativo al numero di ore annue o la prestazione deve essere anche temporalmente saltuaria? È possibile, ad esempio, attivare il contratto di prestazione occasionale per un mese?

La risposta degli esperti della Fondazione è che si può attivare un contratto per la durata di un mese, fatto salvo il rispetto dei riposi previsti dal decreto legislativo 66/2003. Questo perché, si legge nelle Faq, «non si riscontra una coincidenza tra il concetto di occasionalità della prestazione e saltuarietà temporale della stessa».

Parere positivo della Fondazione anche all'impiego del contratto di prestazione occasionale per un lavoratore dello spettacolo, nello specifico un deejay. Questo perché il ministero del Lavoro, nell'interpello 21/2010, aveva consentito il lavoro accessorio nel settore dello spettacolo. Orientamento poi confermato dall'Inps con il parere 23/2014 e il messaggio 311/2016. Secondo gli esperti della Fondazione, queste indicazioni restano valide per i nuovi contratti di prestazione di lavoro occasionale.

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