La decisione della Corte di giustizia europea sui rapporti tra disabilità e comporto
Nel mare magnum di riflessioni possibili sugli accomodamenti ragionevoli, mi sembra interessante occuparsi oggi dell'ultima pronuncia europea in materia. Come noto, l'11 settembre scorso è stata emessa la sentenza della CGUE nella causa C‑5/24, Pauni, che origina dai quesiti posti dal Dott. Bernardi del Tribunale di Ravenna circa i rapporti tra disabilità europea e comporto.
Il contenuto della decisione è noto (anche se pare prestarsi a più interpretazioni). La Corte afferma che la disciplina eurounitaria...




