Discriminatorio non concedere lo smart working al lavoratore fragile
Concessione dovuta sin dal momento del riconoscimento della sua condizione da parte del datore di lavoro
Il datore di lavoro, che non concede il lavoro agile o da remoto al dipendente sin dal momento del riconoscimento della sua condizione di lavoratore agile, pone in essere una condotta discriminatoria e fonte di risarcimento danni. Così il Tribunale di Busto Arsizio, con la sentenza del 7 gennaio 2026.
Il caso trae origine dal ricorso di una dipendente...
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