Previdenza

Esodi aziendali più onerosi dopo l’addio al contratto di espansione

Non più utilizzabile lo scivolo che prevedeva un contributo statale ai costi sostenuti dalle aziende

di Claudio Pinna e Ciriaco Serluca

Quest’anno le società dovranno procedere alle riorganizzazioni della forza lavoro senza poter contare sul contratto di espansione che, introdotto nel 2019 e poi prorogato, non è più disponibile. Uno strumento che in diversi contesti si è rivelato efficace e meno costoso rispetto agli altri rimasti in vigore.

Tra le varie prestazioni, il contratto di espansione consentiva alle società con almeno 50 dipendenti di accompagnare i lavoratori alla cessazione anticipata dal servizio rispetto al pensionamento...