Il regime previsto per i neo-residenti, introdotto con la Legge di Bilancio 2017, è finalizzato ad attrarre soggetti con grandi patrimoni, stimolando maggiori consumi, investimenti e capitale relazionale nel Paese, con attese ricadute occupazionali e fiscali indirette. Nel valutare l'efficacia concreta del regime occorre considerare sia le condizioni di accesso e la tassazione applicabile, sia il confronto con giurisdizioni estere potenzialmente più flessibili e generose, in un quadro normativo in continua evoluzione.
Premessa
Negli ultimi anni il legislatore italiano ha introdotto una serie di regimi fiscali speciali finalizzati ad attrarre in Italia la residenza di persone fisiche provenienti dall'estero, con l'obiettivo di rafforzare la competitività del sistema tributario nazionale nel contesto internazionale e di stimolare consumi e investimenti attraverso l'insediamento di soggetti con redditi elevati o trattamenti pensionistici maturati fuori dal territorio nazionale. In tale ambito, l'attenzione si è concentrata...
Argomenti
I punti chiave
- Premessa
- Il regime dei neo-residenti nel 2026: selettività e strategia fiscale
- L’incremento dell’imposta sostitutiva e gli effetti
- Condizioni di fruizione. Il nodo del trasferimento della residenza fiscale
- Ambito di applicazione soggettivo
- Vantaggi collaterali per il neo-residente
- Esclusioni dal regime




