Rapporti di lavoro

Il doping e il caso Sinner: la buona fede del lavoratore sportivo

Secondo il programma internazionale anti-doping nel valutare la sanzione è determinante il profilo dell’assenza di colpa o negligenza

di Marco Di Liberto e Roberta Di Vieto

Nei giorni scorsi ha suscitato grande clamore la notizia secondo cui il tennista italiano Jannik Sinner, atleta numero uno al mondo nel ranking Atp, è stato sanzionato dall’autorità internazionale antidoping all’esito delle analisi effettuate sui suoi campioni di sangue.

In particolare, a poche ore dalla vittoria di un prestigioso torneo internazionale da parte del tennista, la stampa ha diffuso la notizia che il tribunale indipendente Londinese Sport Resolutions ha inflitto all’atleta la sanzione...