Il dipendente Pinco è titolare di un credito welfare, previsto da regolamento (rivolto a generalità o categorie di dipendenti), pari a 1.000 euro, utilizzabile nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.Il dipendente utilizza tale credito per l’acquisto di un abbonamento presso una palestra commerciale convenzionata con il datore di lavoro.In particolare:• 500 euro sono impiegati per l’abbonamento trimestrale alla palestra della suocera convivente;• 500 euro sono impiegati per l’abbonamento trimestrale alla palestra della moglie.Il servizio complessivo del valore di 1.000 euro come si inquadra, sotto il profilo fiscale e previdenziale, ai fini del reddito di lavoro dipendente?
Dal punto di vista delle imposte dirette, con riferimento al reddito di lavoro dipendente, i servizi (e non i rimborsi) di utilità sociale rivolti alla generalità o a categorie di dipendenti, di cui all’articolo 51, comma 2, lettera f) del TUIR (in coordinamento con l’articolo 100 del TUIR), non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente.
Tale esclusione opera, in un’ottica di armonizzazione fiscale e previdenziale, senza limiti di importo, qualora i servizi siano erogati tramite ...