SpecialiI Supplementi

Il sostegno alla genitorialità nella legge di bilancio per il 2026

di Manuela Baltolu

N. 2

Guida al Lavoro

La legge di stabilità contiene diverse previsioni a sostegno della genitorialità e di conciliazione dei tempi vita-lavoro, mediante il rafforzamento di misure già esistenti, l'ampliamento di congedi e permessi e nuovi esoneri contributivi, con qualche criticità applicativa

Ampliamento dei congedi parentali e per malattia del figlio

L'art. 1, comma 219 della L. 199/2025, interviene in merito ai congedi parentali di cui al D.Lgs. 151/2001, elevando dagli attuali 12 a 14 anni, l'età massima del figlio entro cui i genitori possono fruirne.

Nello specifico, il citato comma apporta la variazione da 12 a 14 anni nei seguenti articoli del D. Lgs. 151/2001:

  • art. 32, c. 1 (congedi parentali);
  • art. 33, c. 1 (prolungamento del congedo per genitori di figli con disabilità);
  • art. 34, cc. 1 e 3 (trattamento economico dei congedi parentali);
  • art. 36, cc. 2 e 3 (congedi parentali e trattamento economico degli stessi per i genitori adottivi ed affidatari).

Viene pertanto estesa la durata...

  • [1] Per il 2025 la somma spettante era pari a 40 euro al mese, ma per 12 mesi

  • [2] Si evidenzia come, per l'indennità di cui alla L. 199/2025, si consideri quale parametro di spettanza il reddito imponibile ai fini fiscali, mentre per l'esonero di cui alla L. 207/2024 si tenga conto dell'imponibile previdenziale, benché per entrambi gli imponibili l'importo limite sia il medesimo, ovvero 40.000 euro annui