Dipendente senza figli, titolare di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tempo pieno (365 giorni/punto 6 CU), che nel 2025 fruisce per l’intero anno del regime fiscale degli impatriati di cui all’articolo 5, comma 1, del D.Lgs. 209/23 (imponibile al 50% e esenzione del restante 50%; codice 16 CU/2026 – casella 462).In particolare, il reddito di lavoro dipendente (art. 49, comma 1) posseduto nel 2025, unico reddito del contribuente, ammonta a 50.000 euro (25.000 euro imponibili e 25.000 euro esenti).Il dipendente ha diritto all’ulteriore detrazione di cui all’art. 1, comma 6, Legge 207/2024 pari a 1.000 euro, in quanto il reddito complessivo (reddito di riferimento utile ai fini delle detrazioni, art. 13 TUIR) è di 25.000 euro?Inoltre, il dipendente ha diritto alla detrazione di cui all’art. 13, comma 1, lettera b).
La Legge 207/24 all’art. 1 comma 6 sancisce che: “ai titolari di reddito di lavoro dipendente di cui all’articolo 49 del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, con esclusione di quelli indicati alla lettera a) del comma 2 del medesimo articolo 49, che hanno un reddito complessivo superiore a 20.000 euro spetta un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro, di importo pari: