Gli enti bilaterali si evolvono e diventano il canale per estendere il welfare ai lavoratori di quei settori dove le dimensioni aziendali sono più frammentate, come l’edilizia, il terziario, l’agricoltura e l’artigianato. Nati per la gran parte negli anni ’90 con una funzione di compensazione in settori dove non arrivavano gli ammortizzatori (come il commercio e l’artigianato), oggi gli enti bilaterali si stanno affermando per il loro ruolo di “ponte”, anche in quelle aziende che non hanno contrattazione...
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