La contestazione non può essere procrastinata per creare difficoltà al dipendente
I tempi di notifica non devono compromettere il diritto di difesa
Nell’ambito del procedimento disciplinare regolato dall’articolo 7 della legge 300/1970, la contestazione deve avvenire in immediata connessione temporale con il fatto e un ritardo irragionevole la configura come tardiva. Lo ha ribadito la Cassazione, con l’ordinanza 24609/2024 del 13 settembre.
Questi i fatti all’origine del contenzioso: un autista...
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