La mancata assegnazione degli obiettivi non è causa di risarcimento
Ai fini della perdita di chance, i dipendenti devono dimostrare che sarebbero stati in grado di conseguirli
Un gruppo di lavoratori ha promosso una causa nei confronti del datore di lavoro finalizzata a vedersi riconoscere il risarcimento del danno da perdita di chance, stante l’inadempimento datoriale dell’obbligo di assegnare loro gli obiettivi individuali, per due annualità consecutive, già previsto da un accordo sindacale.
La Corte d’appello di Roma, in riforma della pronuncia di primo grado, ha respinto le domande dei lavoratori sostenendo che, per ottenere il risarcimento, i dipendenti avrebbero quantomeno...
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Sezione Lavoro




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