Dopo Inps e Istat anche le previsioni Excelsior di Unioncamere-ministero del Lavoro confermano il rallentamento del mercato del lavoro. A novembre le imprese hanno previsto poco più di 427mila ingressi, -0,7% rispetto allo stesso periodo 2023. A frenare è praticamente tutta l’industria (-10.490 ingressi sull’anno, pari a meno 8%), con le imprese manifatturiere e le costruzioni in forte affanno. Resiste il segno più sui servizi (+2,5%), spinti da commercio e turismo.
Il clima di incertezza è più preoccupante...

