Festività abolita del 4 novembre e festività del 1° novembre: così il trattamento economico tra normativa, giurisprudenza e contrattazione collettiva

Tra i vari adempimenti, attraverso il libro unico riferito al periodo di paga "novembre 2025", i datori di lavoro, i responsabili del personale, i consulenti del lavoro e i centri di elaborazione dati sono chiamati a gestire l'eventuale trattamento economico riferito alla festività abolita del 4 novembre e le festività cadenti nel periodo.

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER LA FESTIVITÀ DEL 4 NOVEMBRE

La Legge 5 marzo 1977, n. 54 "Disposizioni in materia di giorni festivi" (G.U. 7 marzo 1977, n. 63) stabilisce, al comma 2 dell'articolo 1, che "a decorrere dal 1977 la celebrazione della festa nazionale della Repubblica e quella della festa dell'Unità nazionale hanno luogo rispettivamente nella prima domenica di giugno e nella prima domenica di novembre. Cessano pertanto di essere considerati festivi i giorni 2 giugno e 4 novembre".

Mentre la festività del 2 giugno è stata ripristinata, a decorrere dal 2001, dalla Legge n. 336/2000, il 4 novembre (festa dell'Unità nazionale) continua ad essere considerato giorno non festivo per il quale spetta comunque ai lavoratori dipendenti la prestazione economica prevista per le festività cadenti di domenica o il diverso o alternativo trattamento contemplato dalla contrattazione collettiva nazionale e di secondo livello. Sebbene l'intento fosse quello di ridurre le festività civili, la ratio della legge n. 54/1977 è altresì incentrata sull'obiettivo di garantire ai lavoratori dipendenti quel trattamento economico che, altrimenti, sarebbe venuto a mancare, minando un diritto consolidatosi negli anni. Di fatto questo ultimo intento è delegato alla contrattazione collettiva di settore, la quale ha agito nel tempo secondo indirizzi eterogenei, prevedendo forme diverse di tutela economica. Non mancano, tuttavia, casi per i quali la stessa contrattazione collettiva ha lasciato un vuoto regolatorio, non prevedendo alcun trattamento economico – normativo a fronte dell'abolizione della festività del 4 novembre.

Vale la pena evidenziare come la maggiorazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro abbia previsto, in luogo dell'abolizione della festa dell'Unità nazionale, la corresponsione ai dipendenti di un trattamento economico pari a quello previsto – contrattualmente – per le festività cadenti di domenica.

Le festività di novembre nel LUL

Proponiamo un esempio di Libro unico del lavoro per operaia inquadrato al 4° livello del Ccnl Terziario distribuzione e servizi Confcommercio.

Per la festività del...

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