La legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) conferma il ricorso all'imposta sostitutiva quale strumento selettivo di intervento in materia fiscale e del lavoro. In particolare introduce una tassazione agevolata delle maggiorazioni retributive connesse al lavoro notturno, festivo, e riposi settimanali e indennità di turno e altri emolumenti connessi a lavoro a turni previsti da Ccnl; conferma il trattamento integrativo speciale previsto per i lavoratori del settore turistico, ricettivo e termale; interviene, infine sulla disciplina dell'imposta sostitutiva sui redditi prodotti all'estero dai soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia (c.d. "neo – residenti"). Si analizza, con approccio sistematico e comparativo, il contenuto delle disposizioni, i principali profili applicativi e il confronto con la disciplina previgente, alla luce delle prime letture dottrinali

Legge 30 dicembre 2025, n. 199 - Art. 1, commi 10-12 - Art. 1, commi 18-21 - Art. 1, commi 25-26

Premessa

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026) si inserisce nel solco delle più recenti manovre di finanza pubblica che hanno fatto ampio ricorso a regimi di imposizione sostitutiva, sia in ambito lavoristico sia in ambito reddituale, quale strumento di intervento mirato e selettivo rispetto all'imposizione ordinaria.

Come di consueto, l'articolo 1 della legge concentra una pluralità di disposizioni eterogenee, tra le quali assumono particolare rilievo, per impatto applicativo e sistematico...

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