La Legge di Bilancio 2026 riduce la seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33%, con beneficio massimo di 440 euro annui e conferma la struttura a tre scaglioni. Introduce la detassazione dei premi di risultato nel settore privato con imposta sostitutiva all'1% e premio massimo agevolabile di 5.000 euro. Estende inoltre al 2026 il regime agevolato per la partecipazione dei lavoratori agli utili aziendali. Per banche e assicurazioni è previsto un temporaneo incremento delle aliquote IRAP di due punti percentuali.
IRPEF: nuove aliquote e detassazione delle voci retributive connesse alla produttività
La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) abbassa al 33 per cento l'aliquota del secondo scaglione e detassa rinnovi contrattuali e produttività (premi, maggiorazioni e straordinari).
Riduzione IRPEF: nuova seconda aliquota (commi 3 e 4)
I commi 3 e 4 ritoccano la curva delle aliquote già oggetto di intervento nelle ultime due leggi di Bilancio e di commento con la circolare 4/E/2025.
L'intervento si inserisce nella cornice della "riforma fiscale" (in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), e all'art. ...
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I punti chiave
- IRPEF: nuove aliquote e detassazione delle voci retributive connesse alla produttività
- Riduzione IRPEF: nuova seconda aliquota (commi 3 e 4)
- Detassazione dei premi di risultato nel settore privato (articolo 1, commi 8 e 9)
- Partecipazione agli utili dei lavoratori (articolo 1, comma 13)
- Incremento dell'aliquota Irap per gli enti creditizi e le imprese di assicurazione (articolo 1, commi 74 e 75)




