Contenzioso

Licenziabile il condannato per stalking in famiglia

Il Ccnl non delinea una diversa rilevanza per comportamenti nella vita privata e quella lavorativa

di M.Pri.

Un dipendente è stato licenziato a seguito di condanna a due anni, sei mesi e sei giorni di reclusione per stalking, lesioni personali aggravate e danneggiamento nei confronti dell’ex coniuge.

Il Tribunale ha ritenuto non sussistere la giusta causa, in quanto i fatti sono avvenuti al di fuori del contesto lavorativo. Per la Corte d’appello non si è raggiunta la soglia della condanna a tre anni che, secondo il Ccnl, consente il licenziamento. Inoltre, il Ccnl prevede il licenziamento per fatti gravi...