Contenzioso

Licenziamenti, reintegra possibile con la violazione del repêchage

Non provare a ricollocare il lavoratore determina l’insussistenza del fatto. Il recesso per motivi economici richiede che non ci siano posizioni idonee

di Marcello Floris

È illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore se il datore non ha provato di aver esperito i tentativi di repêchage. È il principio espresso, da ultimo, dal Tribunale di Napoli con sentenza depositata il 23 luglio 2024, che ha accolto il ricorso del lavoratore.

Il ricorrente era stato licenziato per giustificato motivo oggettivo, cioè per ragioni inerenti l’attività produttiva, l’organizzazione del lavoro e il suo regolare funzionamento. Secondo la società, queste...