Licenziato il lavoratore che rifiuta il trasferimento e cambia orario di lavoro
Ribadito dalla Cassazione il venir meno del vincolo fiduciario fra le parti
Lo scorso 13 febbraio, con pubblicazione dell’ordinanza 3929/2024, la Corte di cassazione ha confermato quanto già definito nei precedenti due gradi di giudizio: è legittimo il licenziamento del lavoratore che rifiuta di recarsi presso altra sede lavorativa e, inoltre, modifica l’orario di lavoro, senza che vi sia alcuna richiesta e accordo con il datore di lavoro stesso.
Già il Tribunale di Palmi prima e la Corte d’appello di Reggio Calabria poi, avevano rinvenuto nel comportamento del lavoratore...
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