Mobilità nella Pa e unificazione dei trattamenti previdenziali
In una circolare Inps le differenti soluzioni in base agli enti di provenienza, alla destinazione e alla natura volontaria o meno del trasferimento
Al personale della pubblica amministrazione o di enti pubblici interessato dai processi di mobilità compete la prestazione di fine servizio prevista dall’ordinamento di destinazione, considerando la complessiva anzianità utile ai fini dell’indennità di fine servizio, facendo salvo, comunque, il maggiore trattamento eventualmente spettante all’atto del trasferimento.
L’Inps, con la circolare 126/2025 del 15 settembre, affronta gli aspetti del trattamento di fine servizio e di fine rapporto in presenza...
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