Naspi anticipata liquidata in due tranche
Da gennaio 2026 cambia la modalità di liquidazione della Naspi anticipata richiedibile all’Inps come incentivo all’autoimprenditorialità. La legge 199/2025 (Bilancio 2026), all’articolo 1, comma 176, novellando l’impianto normativo previsto dall’articolo 8 del Dlgs 22/2015, sostituisce infatti la liquidazione in unica soluzione dell’importo complessivo spettante al titolare della prestazione con un pagamento in due tranche così articolato:
- la prima in misura pari al 70% dell’intero importo spettante;
- la seconda, pari al restante 30%, che sarà liquidata dall’Inps alla fine del periodo di durata della prestazione, se detto temine interviene prima dei sei mesi dall’inizio dell’attività imprenditoriale per cui si richiede l’incentivo; se, invece, il termine del periodo di trattamento avviene successivamente, il saldo sarà corrisposto non oltre sei mesi dalla data di presentazione della domanda da parte dell’interessato. Sul punto va ricordato che la domanda di anticipazione va inoltrata all’Istituto, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o dalla data di sottoscrizione di una quota di capitale sociale della cooperativa.
L’Inps erogherà la seconda rata solamente se, prima della ...
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